202018Feb
Cura delle Emorroidi senza intervento chirurgico

Cura delle Emorroidi senza intervento chirurgico

Cura delle Emorroidi senza intervento chirurgico

Nuove tecniche meno invasive nella cura delle emorroidi e del prolasso emorroidario. Una siringa per sostituire il bisturi. Il medico di Monterotondo (Roma) tra gli interpreti di una soluzione rivoluzionaria.
Potrà bastare in futuro anche una semplice siringa per guarire dalle emorroidi e dal prolasso emorroidario. La malattia emorroidaria negli stadi più avanzati prevede abitualmente soluzioni terapeutiche drastiche, come il ricorso alla chirurgia demolitiva o tramite laser, per asportare fisicamente la patologia.

Il dottor Marco Cosimi, specializzato in Chirurgia Generale e Vascolare Dirigente medico presso l’U.O.C. di Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale S. Eugenio di Roma, adotta con successo l’innovativa soluzione terapeutica alternativa all’asportazione demolitiva chirurgica, permettendo di conservare l’importante funzione alla quale sono deputate dalla natura le nostre vene emorroidarie.

L’antico equivoco riguardante le tecniche di chirurgia demolitiva delle emorroidi è stato ormai ampiamente definito durante il “World Congress of Proctology” 2005 dagli studi del professor Luigi Longo, del professor Mario M. Giordani e del professor Lellure. L’efficacia della soluzione terapeutica adottata è documentata da pubblicazioni scientifiche Internazionali e sfrutta la capacità locale di rigenerazione nei tessuti a etti da prolasso mucoso e da malattia emorroidaria, scongiurando i tradizionali interventi demolitivi che spesso i pazienti preferiscono evitare.

“La tecnica terapeutica che attuo da sei anni, grazie alla possibilità locale di rigenerazione nei tessuti patologici – spiega lo specialista – consiste nell’infiltrare le emorroidi visibili con una soluzione di salicilato di sodio, un principio attivo sclerosante in grado di produrre a basse concentrazioni, una potente stimolazione locale sulle cellule staminali, rigenerando anche i tessuti del prolasso mucoso, ottenendo che la soluzione terapeutica sia ampiamente distribuita nelle varici ano-rettali, dove si distribuisce ed agisce”.

La rivoluzione è copernicana perché si passa dal concetto di asportazione a quello di rigenerazione: “Terapia rigenerativa vuol dire recuperare la naturale condizione anatomo-funzionale precedente alla malattia emorroidaria. La nostra cura – argomenta l’ideatore – prevede il rimodellamento dell’architettura venosa ano-rettale con il rafforzamento stabile delle pareti vasali, senza chiuderle ma permettendo anche al coesistente prolasso mucoso di recuperare omogeneamente la sua normale ed originaria anatomia.

In Medicina definiamo ciò ‘restitutio ad in- tegrum’, locuzione latina che indica il recupero della normalità strutturale e funzionale nei tessuti malati. Ciò coincide con la guarigione dalla malattia emorroidaria e del prolasso della mucosa intestinale ano-rettale che sempre le accompagna.

La rigenerazione delle varici emorroidarie le farà risalire con la mucosa nel canale anale a svolgere la loro naturale funzione”. L’intervento, eseguibile ambulatorialmente nello studio medico Marco Cosimi di Monterotondo (Roma) non richiede sedazione: “Con ago sottilissimo – ci spiega – sono infiltrati localmente di Lidocaina 1% (un anestetico presente anche nelle creme per la terapia emorroidaria) tutti i gavaccioli emorroidari.

Il vantaggio è nell’assenza totale di emor-ragie operatorie precoci o tardive e di effetti collaterali legati all’anestesia generale o spinale. Nei giorni successivi all’intervento il paziente può tornare all’attività lavorativa recuperando subito la capacità evacuativa. L’alimentazione può riprendere poche ore dopo la terapia anche se saranno prescritti un regime dietetico ed uno stile di vita adeguato alla prevenzione della malattia emorroidaria.

Durante il decorso post-operatorio, il degente dovrà soltanto assumere una o due compresse di antidolorifico orale nei giorni immediatamente successivi l’intervento”.
La tecnica rigenerativa proposta dal dottor Cosimi prevede un trattamento mini invasivo che è una vera e propria cura dalla patologia emorroidaria: “La soluzione terapeutica è liquida – conferma il dottor Cosimi – consentendo di trattare non solo l’effetto (emorroidi visibili) ma per la sua tollerabilità e fuidità, potrà essere diffusa fino alle varici del plesso emorroidario, le varici ano- rettali (Var) che alimentano la malattia venosa emorroidaria, giungendo ad agire all’origine del problema con un risultato efficace.

Grazie alla terapia rigenerativa curiamo sia gli effetti (emorroidi visibili e prolasso) che le cause della malattia (le varici ano-rettali sfiancate del plesso venoso). Nella stessa seduta si curano emorroidi esterne ed interne oltre al prolasso della mucosa che superficialmente le ricopre. I tessuti, dopo circa 30 giorni, torneranno alla normale anatomia, recuperando la naturale funzione idonea a contenere i gas intestinali. Il trattamento deve essere ripetuto dopo pochi mesi per la stabilizzazione terapeutica nei follow-up di controllo dei pazienti ed eseguibili ogni due anni. Il costo della procedura è limitato e non sono necessari giorni di degenza clinica”.

Dr. Marco Cosimi – https://www.facebook.com/DrMarcoCosimiProctologo/ 

  • Iscritto all’ordine dei: Medici di Roma e Provincia
  • Numero di iscrizione all’Ordine: 37028
  • Albo dei Medici Chirurghi di ROMA – Posizione n. 37028
  • Titoli
  • 27/11/1985 – Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di ROMA “LA SAPIENZA”
  • 02/SE/1985 – Abilitazione presso l’Università di CAGLIARI
  • 24/07/1990 – Specializzazione in Chirurgia Generale presso l’Università di ROMA “LA SAPIENZA”
  • 26/10/1995 – Specializzazione in Chirurgia Vascolare presso l’Università di ROMA “CATTOLICA S.CUORE “
  • 21/11/2001 – Specializzazione in Urologia N.O. presso l’Università di ROMA “TOR VERGATA”