292017Mar
Le principali cause di sterilità di coppia

Le principali cause di sterilità di coppia

Le principali cause di sterilità di coppia

Quando si definisce una coppia sterile?

Quando dopo un anno di rapporti sessuali non protetti, non ha ancora concepito. All’incirca una coppia su 4, circa il 25 per cento delle coppie, abbia delle difficoltà ad ottenere una gravidanza.

Cause di Sterilità di coppia

Le principali cause di sterilità di coppia sono:

Problematiche Maschili

Problematiche Femminili

Problematiche sia maschili sia femminili

Quando una coppia dopo un anno di rapporti sessuali non protetti ha difficoltà ad avere un figlio, si deve recare da uno specialista il quale prescriverà alcuni esami basilari.

Cause di Sterilità di coppia nell’uomo

Iniziamo dall’uomo, l’esame cardine per valutare la fertilità maschile è lo spermiogramma o esame del liquido seminale. Questo esame va fatto con un periodo di astinenza sessuale che varia dai tre ai cinque giorni.  L’uomo quindi non deve avere avuto eiaculazioni nei tre/cinque giorni precedenti.

E’ importante rispettare questo periodo. L’uomo eiacula in un barattolino, generalmente di plastica sterile. Vengono fatte due letture, una lettura dopo 30 minuti e una lettura all’incirca dopo 2 ore.

Vengono valutati alcuni parametri, tra cui il volume, il ph, il numero quindi la concentrazione degli spermatozoi per millilitro, la motilità degli spermatozoi e la morfologia degli spermatozoi. Vengono valutati anche il numero dei leucociti e altri parametri.

Questo è un esame basilare che ci permette di dire se l’uomo ha una buona fertilità oppure a qualche problema. Nel caso ci fossero dei problemi è opportuno completare le indagini con un dosaggio ormonale, con una ecografia scrotale ed eventualmente anche una ecografia prostatica. E’ importante e da non sottovalutare una visita approfondita con un andrologo.

L’andrologo è praticamente l’omologo del ginecologo della donna.

Cause di Sterilità di coppia nella donna

Per quanto riguarda le problematiche di sterilità femminile è importante che la donna venga sottoposta ad alcune analisi. Io prescrivo sempre, a tutte le signore che  cercano un bimbo un dosaggio ormonale, prescrivo generalmente  un dosaggio della MH un ormone antimulleriano, dell’FSH,  dell’ LLH,  dell’estradiolo, del TSH e della prolattina in seconda , terza giornata del ciclo. Abbino spesso al dosaggio ormonale anche una ecografia pelvica transvaginale, per valutare bene la vconta follicolare, questo ci può dare un’indicazione di massa della riserva ovarica.

Poi consiglio sempre a tutte le mie pazienti di effettuare una isteroscopia che è un esame in cui si valuta molto bene la cavità uterina, questo serve per evidenziare la presenza di patologie della morfologia della cavità uterina, tipo uteri con un’insellatura, uteri setti, subsetti.

Questa indagine viene effettuata generalmente tra il sesto e il tredicesimo giorno del ciclo mestruale, sarebbe opportuno che la donna prima di effettuare tale indagine eseguisse dei tamponi sia cervicali che vaginali. Con tampone cervicale viene richiesto la ricerca degli ureoplasmi, micoplasmi e delle clamidie.

Nel tampone vaginale richiedo sempre i germi comuni, gli streptococchi, la gardnerella, i miceti e i protozoi. Un’altra indagine che io consiglio e che effettuo e la sonosalpingografia, un esame ecografico in cui pongo un idoneo catetere all’interno della cavità uterina e lo fisso gonfiando un palloncino, poi mentre eseguo l’ecografia inietto una soluzione fisiologica con dell’aria e questo mi permette di vedere la pervietà o meno  delle tube.

E’ un indagine relativamente semplice e poco fastidiosa, questo esame ha un po soppiantato l’isterosalpingografia che è un esame radiologico. In caso di dubbi, consiglio sempre di effettuare una laparoscopica , un vero intervento chirurgico grazie al quale il chirurgo guarda bene l’anatomia dell’utero, delle ovaie e delle tube , inoltre si inietta un colorante e si valuta la pervietà tubarica.

Dr. Alessandro Valdiserri