102015Ott
Ernia Inguinale – Sintomi e trattamento – Intervento ernia inguinale

Ernia Inguinale – Sintomi e trattamento – Intervento ernia inguinale

ernia inguinaleErnia Inguinale

Ernia Inguinale : L’etimologia della parola ernia deriva dal Greco “ernios”(gemma); possiamo,infatti intendere questa patologia come una “gemmazione” e cioè la fuoriuscita di un viscere dalla naturale cavità in cui esso è contenuto, ricoperto dal tessuto sotto-cutaneo e dalla cute.

Vi sono diversi tipi di ernie della parete addominale:

ernia inguinale e crurale : sono le più frequenti e si evidenziano in corrispondenza della regione inguino-crurale.

ernia ombelicale ed epigastrica: si evidenziano in un tratto tra l’ombelico e la parte finale dello sterno (processo xifoideo)

ernia di Spigel : si manifestano nelle zone laterali della parete addominale

Erina Inguinale

Rappresenta la patologia più frequente nelle sale operatorie di tutto il mondo. Ogni anno in Italia vengono eseguiti circa 180.000 interventi chirurgici di plastica per ernia inguinale. Il rapporto maschi:femmine è di 8:1.

Ernia Inguinale Segni e sintomi

La manifestazione clinica più evidente è la presenza di una tumefazione a livello della regione inguinale . In altri casi non si evidenza alcuna tumefazione, ma il sintomo è rappresentato da vaghi dolori, sensazione di peso e/o bruciore durante la stazione eretta. Non esiste alcuna terapia medica per l’ernia inguinale; l’unico rimedio efficace è l’INTERVENTO CHIRURGICO.

Ernia Inguinale Le fasi del trattamento 

➢ La visita ambulatoriale e il pre-ricovero

Il paziente, dopo aver effettuato una visita presso lo specialista chirurgo della Clinica che ha diagnosticato un’ernia della parete addominale, viene contattato dalla segreteria del reparto di Chirurgia e verrà programmata una mezza giornata di Day hospital diagnostico: il paziente, a digiuno, verrà sottoposto ad esami ematochimici, elettrocardiogramma, Rx torace(solo se necessario) , rivalutazione chirurgica per la compilazione della cartella clinica e visita anestesiologica . In tale data verrà comunicata la data precisa del ricovero per l’intervento chirurgico

Ernia inguinale L’intervento chirurgico 

Il giorno dell’intervento il paziente si presenterà a digiuno (avendo seguito le indicazioni date in fase di pre-ricovero) con l’impegnativa del Medico di Medicina Generale.

L’intervento chirurgico di riparazione di ernia inguinale non complicata viene condotto nel 90% dei casi in anestesia locale(cioè con infiltrazioni di anestetico locale nella zona da sottoporre ad intervento) . L’intervento dura in media 60 minuti. Durante l’intervento il paziente non sente dolore, ma solo sensazione di spingere , premere ed eventualmente tirare. Durante tutta la durata dell’intervento il paziente potrà parlare con il chirurgo, con l’anestesista, ascoltare musica o semplicemente riposare. Se verrà richiesto sarà possibile eseguire una blanda sedazione.

Ho deciso di non eseguire la tecnica laparoscopica per la minor incidenza di complicanze e minor incidenza di recidive con la tecnica classica; inoltre l’intervento per via laparoscopica è eseguito solo in anestesia generale.

Ernia inguinale Le dimissioni

Terminato l’intervento il paziente verrà riaccompagnato in camera. Dopo alcune ore verrà visitato dal chirurgo e, se in buone condizioni generali,verrà dimesso qualora vengano rispettati i criteri di dimissione previsti per la Day Surgery,  quali l’assistenza da parte di un familiare nelle 24 ore successive e il domicilio distante non più di 50 minuti dalla casa di cura.

Ernia inguinale Il periodo post-operatorio presso il proprio domicilio

– Contatto telefonico : ogni paziente avrà a disposizione un recapito telefonico da contattare in caso di bisogno entro le 24 ore. Allo scadere della 24°esima ora il paziente verrà interpellato telefonicamente per valutare le condizioni fisiche, lo stato psicologico, i servizi ricevuti e per fornire ogni informazione necessaria .

– Cosa può succedere a casa : la sede operata rimane indolore per alcune  ore dopo la dimissione. Tuttavia è possibile che una più o meno intensa dolenzia o senso di peso compaiano in tali regioni, sia nell’immediato post-operatorio, sia nelle successive 24-48 ore. In tali casi è consigliabile assumere  una compressa di analgesico e/o anti-infiammatorio, a stomaco pieno, ripetibile per due/tre volte nelle 24 ore . E’ normale sentire dolore o senso di trazione, soprattutto passando dalla stazione sdraiata a quella eretta e viceversa. E’ fondamentale riprendere immediatamente la deambulazione: il dolore, se presente, diminuirà progressivamente giorno dopo giorno sino a scomparire e  sarà comunque attenuato dall’attività fisica.  La rete posizionata rende la riparazione tissutale solida sin dalle prime ore dell’intervento : è pertanto possibile eseguire qualsiasi movimento senza eccedere con sforzi eccessivi. E’ possibile riprendere l’attività sportiva dopo circa 15 giorni e comunque non prima del controllo ambulatoriale chirurgico . Non esiste alcuna limitazione alla dieta nel periodo post-operatorio: è opportuno evitare cibi troppo pesanti, e bere almeno due litri d’acqua la giorno per i primi tre giorni, al fine di favorire la diuresi ed il regolare espletamento delle funzioni intestinali ( è possibile eventualmente assumere un blando lassativo.

Febbre : se nei primi giorni post-operatori dovesse comparire febbre (sino a 38°C senza tremori o brividi di freddo) , si tratta di una reazione normale all’intervento chirurgico (febbre da riassorbimento). E’ consigliabile assumere una compressa di paracetamolo, ripetibile anche due volte al giorno .

Antibiotico : non è necessario assumere terapia antibiotica nelle giornate successive all’intervento . Solo in caso di persistenza della febbre e dopo aver consultato il chirurgo verrà consigliata un’eventuale terapia antibiotico.

Ecchimosi (colorazione blu-nerastra): sulla cute della regione inguinale , in regione pubica ed eventualmente in regione scrotale è possibile osservare una colorazione bluastra che tenderà a scomparire nei giorni successivi all’intervento

Medicazione : verrà fissato un controllo post-operatorio a distanza di circa 7 giorni dal’intervento. E’ possibile notare la medicazione con delle gocce di sangue; è opportuno cambiare la medicazione con un cerotto previa disinfezione con un qualsiasi antisettico.

Tumefazione della regione operata : è una normale reazione dovuta al processo di cicatrizzazione che avviene nei tessuti sottocutanei e nel funicolo (che viene posizionato nel sotto-cute) : tale reazione tende a scomparire nel tempo.

Controllo post-operatorio: verrà consegnato una lettera di dimissione nella quale sarà dato l’appuntamento per il controllo ambulatoriale, a distanza di circa 7 giorni dall’intervento .

Dieta : è possibile assumere un pasto leggero dalla prima sera dell’intervento . Nei giorni successivi è consigliato un’adeguata idratazione ed eventualmente un blando lassativo.