302015Gen
Cura della cistite

Cura della cistite

curare-la-cistiteCura della cistite
Infiammazione acuta o cronica della vescica, che può essere isolata oppure costituire il primo sintomo di una malattia dell’apparato urogenitale. La cistite è in genere dovuta a infezione batterica della vescica. Tale infezione può avvenire: per via ascendente, dalle basse vie urinarie (uretra); per via discendente, da infezioni dei reni, del bacinetto, degli ureteri o per via ematogena, da un’infezione localizzata in organi distanti e portata alla vescica tramite corrente sanguigna. La presenza di ostacoli meccanici al deflusso dell’urina, quali calcoli uretrali e vescicali, provocando un ristagno genera un aumentato rischio di infezione.

Cura della cistite
Sintomi
I sintomi più frequenti sono:
bruciore all’atto della minzione. stranguria
minzioni molto frequenti. pollachiuria
presenza di pus nelle urine. piuria

In alcuni casi l’infezione determina la rottura di capillari, e la comparsa di urine   miste a sangue, evento che preoccupa non poco il paziente.

I fattori predisponenti
I principali fattori sono:

stipsi
sudorazione eccessiva
diabete
introduzione di scarsa quantità di acqua con la dieta
indumenti troppo stretti
utilizzo di detergenti non idonei

Cistite in menopausa
In menopausa le donne sviluppano un maggior rischio di cistite, in rapporto a diversi fattori:

meno lattobacilli = meno acidità = aumentata proliferazione batterica
meno estrogeni = atrofia della mucosa = abbassamento delle difese

Terapia
La terapia della cistite è basata sull’uso di antibiotici. Se la cistite non guarisce in seguito al primo trattamento antibiotico, è necessario effettuare un esame batteriologico delle urine, ( urinocoltura e antibiogramma ) allo scopo di effettuare una terapia mirata. Frequentemente si riscontra l’associazione tra stipsi  e cistite, in questi casi è utile risolvere il problema intestinale. Quando gli episodi di cistite, si susseguono frequentemente, è utile effettuare una cistoscopia ( introduzione di una telecamera in vescica ) per escludere la presenza di patologie a sviluppo endovescicale.

Dr. Giuseppe Renzi www.facebook.com/ginecologonapoli