212016Ott
Cosa è l’isteroscopia?

Cosa è l’isteroscopia?

isteroscopia-immagini Cosa è l’ isteroscopia?

L’isteroscopia è una tecnica endoscopica in grado di visualizzare direttamente la vagina, il canale cervicale, la cavità uterina, gli orifizi tubarici, è in oltre in grado di trattare le patologie ad essi correlate.

Distinguiamo fondamentalmente due tipologie di isteroscopia:

l’isteroscopia ambulatoriale, diagnostica e operativa nello stesso momento, che si esegue a paziente sveglia con strumenti mininvasivi; tale tecnica permette diagnosi e trattamento estemporaneo delle più comuni patologie ginecologiche, in particolare i polipi endometriali, piccoli fibromi e l’utero setto.

l’isteroscopia in sala operatoria con paziente sedata che permette il trattamento di patologie più complesse come voluminosi fibromi o polipi, setti uterini completi, trattamento della cicatrice da taglio cesareo.

Perchè viene effettuata?

Numerose sono le indicazioni all’isteroscopia, in assoluto le motivazioni più comuni sono i sanguinamenti uterini anomali, soprattutto in menopausa perché spesso segno di patologia maligna, l’infertilità, i polipi e i fibromi, le malformazioni uterine e la rimozione della spirale dislocata.

E’ necessaria una preparazione per effettuare l’esame?

Solitamente non è necessaria alcuna preparazione particolare, sia in ambulatorio che in sala operatoria. Eventuali preparazioni farmacologiche sono riservate solo per alcune categorie di pazienti ad esempio quelle in trattamento con anticoagulanti.

Controindicazioni?

Poche sono le controindicazioni assolute all’esecuzione dell’isteroscopia: l’infezione genitale acuta in atto, la gravidanza e il cancro della cervice uterina.

Le abbondanti perdite ematiche vaginali possono rappresentare una controindicazione all’esame ma comunque relativa.

E’ doloroso?

Sfatiamo il mito che l’isteroscopia è un’esame doloroso e analizziamo il problema dolore.

Il dolore in isteroscopia è fondamentalmente legato alla poca esperienza e capacità del medico , allo strumentario utilizzato, allo stato d’animo della paziente e in alcuni casi è anche collegato al non avere partorito per vie naturali.

Eseguita da mani esperte, con strumenti adeguati e dopo esaustivo colloquio, l’isteroscopia risulta assolutamente priva di discomfort.

Alternative all’isteroscopia?

Ad oggi solo l’isteroscopia è in grado di eseguire diagnosi e trattamento diretto di patologie endouterine; esistono comunque alcune tecniche ambulatoriali per l’esecuzione di biopsie endometriali ma assolutamente alla cieca e non certo diagnostiche e\o curative.

Il raschiamento, ancora oggi frequentemente diffuso e consigliato, rappresenta invece una metodica ormai obsoleta sia perché completamente alla cieca, sia per l’alta percentuale di falsi negativi. Risultano inoltre molto più elevati i rischi e le complicanze ad esso correlate per cui andrebbe riservato solo a pochissimi casi selezionati.

Effetti collaterali?

Il più comune effetto collaterale dell’isteroscopia è il dolore “simil-mestruale”, che può verificarsi solitamente al termine dell’esame.

Il fenomeno spesso ha durata breve e tende a risolversi autonomamente nel giro di qualche minuto o eventualmente con l’assunzione di antidolorifici.

Raramente si può assistere a fenomeni vagali con nausea e vomito.

Ci sono rischi?

Pochissimi sono effettivamente i rischi correlati, gli unici, la perforazione uterina e l’infezione possono verificarsi in una bassissima percentuale di pazienti che varia lo tra 0,5-3%.

Vantaggi e limiti?

L’isteroscopia ambulatoriale è una tecnica che offre moltissimi vantaggi e pochissimi limiti:

E’ eseguibile in tutte le pazienti anche di giovanissima età o di età molto avanzata, a prescindere dall’integrità dell’imene o da pregressi interventi (tipo conizzazione o amputazione di collo); si può eseguire anche in pazienti obese ed in condizioni limitanti di vario tipo (asma, ipertensione, coagulopatie, diabete).

Non necessita di alcun tipo di anestesia e permette la visione diretta e quindi una immediata diagnosi con l’esecuzione di una biopsia mirata e l’asportazione di patologie benigne come polipi e fibromi. Eventualmente è ripetibile con facilità e come abbiamo già detto è gravata da pochissime e modeste complicanze.
Ha pochissime controindicazioni, gravidanza, eccessive perdite ematiche, malattia infiammatoria pelvica acuta e il cancro avanzato della cervice uterina.

Da menzionare assolutamente risulta l’intervento isteroscopico di ablazione endometriale, in sala operatoria, unica tecnica che oggi rappresenta una vera alternativa all’isterectomia per sanguinamenti uterini abbondanti.

L’ablazione endometriale permette l’asportazione del tessuto mucoso endouterino, adeguatamente preparato farmacologicamente, con una riduzione dei flussi abbondanti o la loro completa abolizione in oltre l’85\90% dei casi.

Di recente, inoltre, la chirurgia isteroscopica permette il trattamento della cicatrice del taglio cesareo, soprattutto in alcuni casi di infertilità secondaria e di sanguinamenti uterini anomali.

Conclusioni

Ad oggi, sia il ginecologo che la paziente non posso prescindere dall’isteroscopia, la tecnica infatti rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnosi e il trattamento di una altissima percentuale di patologie ginecologiche e non può ancora oggi essere sostituita con il vecchio raschiamento.

Tutti i ginecologi moderni dovrebbero offrire questa “opportunità diagnostico-terapeutica” alle loro pazienti.

Dr. Antonio Accardi:

Casa di Cura Regina Pacis, San Cataldo: 0934515201
Caltanissetta, piazza europa 6, : 3286999351
Palermo, via U. Giordsno 152: 0916262744
Bergamo, Humanitas Gavazzeni: 0354204111

Sito Internet: www.isteroscopia.eu

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Email: antonioaccardi@gmail.com