272016Dic
Alluce Rigido

Alluce Rigido

L’alluce rigido consiste in una degenerazione artrosica della articolazione fra alluce e primo metatarsale (l’osso che lo precede verso la caviglia) denominata ‘prima metatarso-falangea’, la cartilagine di questa articolazione risulta gravemente usurata come in tutte le forme artrosi che e i capi articolari si deformano dando origine agli osteofiti che si localizzano prevalentemente dorsalmente alla testa del primo metatarsale limitando il movimento dell’alluce soprattutto in estensione e provocando dolore durante la deambulazione.
La causa può ritrovarsi in pregressi traumi che abbiano coinvolto quella articolazione o in altre deformità del piede che abbiano modificato l’appoggio del piede stesso.
Il sintomo principale è il dolore durante la deambulazione e poi anche a riposo con una riduzione della mobilità dell’alluce stesso.
La diagnosi è clinica con una adeguata visita ortopedica e viene supportata da radiografie in carico del piede.

TRATTAMENTO

Il trattamento conservativo è limitato alle fasi iniziali ed è comunque temporaneo perché l’evoluzione della patologia è difficilmente arrestabile mobilizzazioni, fisioterapia o infiltrazioni. I farmaci anti-infiammatori possono essere prescritti per il controllo del dolore.
Il trattamento chirurgico può prevedere sostanzialmente uno dei seguenti approcci:
▪ Osteotomia decompressiva (è una osteotomia a livello del primo metatarsale in accorciamento che consente un rilassamento delle strutture articolari della prima metatarso-falanea e si completa con l’asportazione degli osteofiti che limitano il movimento dell’alluce.
▪  Artroplastica con protesi metatarso-falangea (prevede una osteotomia della base della falange prossimale dell’alluce che viene sostituita da una sorta di bottone metallico che si articola con la testa del primo metatarsale alla quale sono preventivamente stati asportati gli osteofiti.
▪ Artrodesi metatarso-falangea (riservata ai casi più gravi prevede una osteotomia della testa del primo metatarsale e della base della falange prossimale del primo dito, le due ossa liberate così da ogni residuo di cartilagine vengono messe a contatto e fissate tra loro per ottenere una fusione della articolazione.
▪ Gli approcci chirurgici che prevedono una osteotomia prevedono tempi di guarigione sovrapponibili a quelli visti nelle correzioni chirurgiche dell’alluce valgo.

Chirurgo Ortopedico Dr. Andrea Pagani https://www.facebook.com/DrAndreaPaganiChirurgoOrtopedico